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Approfondimenti


Cannabis terapeutica: quando è utile nel trattamento del dolore
La cannabis terapeutica è entrata negli ultimi anni nel repertorio clinico della terapia del dolore, portando con sé un carico di aspettative spesso sproporzionato rispetto alle evidenze disponibili. Non è una panacea, non è una terapia di prima scelta, e non è adatta a tutti. È invece una possibile opzione in casi selezionati, da valutare all’interno di un percorso specialistico strutturato. Capire quando ha senso considerarla, come agisce e quali sono i suoi limiti reali è

Dr. Emanuele Piraccini
3 giorni faTempo di lettura: 5 min


Medicina rigenerativa in terapia del dolore: che cosa dice oggi l’evidenza
La medicina rigenerativa, in terapia del dolore, non è un singolo trattamento né una promessa di guarigione: è un’etichetta-ombrello che raccoglie procedure molto diverse — derivati del sangue da un lato, terapie cellulari dall’altro — accomunate dall’obiettivo di modulare l’ambiente infiammatorio e riparativo di un tessuto, ma separate da basi di evidenza e da uno statuto normativo profondamente differenti. Tenere distinte queste modalità, anziché raccoglierle sotto un’unica

Dr. Emanuele Piraccini
1 lugTempo di lettura: 7 min


Infiltrazioni ecoguidate nel dolore cronico: perché la guida ecografica cambia i risultati
Per molti anni le procedure infiltrative in terapia del dolore sono state eseguite con riferimenti anatomici di superficie — il medico identificava il punto di iniezione basandosi su reperi ossei palpabili e su una conoscenza approfondita dell'anatomia, senza visualizzazione diretta dell'ago. Questa tecnica, definita "a punti di repere" o landmark-based, ha prodotto risultati clinici accettabili per decenni ed è ancora oggi utilizzata in molti contesti. L'introduzione sistema

Dr. Emanuele Piraccini
11 magTempo di lettura: 5 min


Lombalgia cronica: quando rivolgersi a uno specialista del dolore
Il mal di schiena è una delle esperienze più comuni nella vita adulta. La maggior parte degli episodi si risolve spontaneamente in poche settimane, anche senza trattamenti specifici. Esiste tuttavia una quota di persone in cui il dolore non si esaurisce, ritorna ciclicamente o si trasforma in una condizione persistente che condiziona il sonno, il lavoro e le attività quotidiane. Questa è la lombalgia cronica, e merita un approccio diverso dalla lombalgia acuta. Capire quando

Dr. Emanuele Piraccini
3 magTempo di lettura: 5 min
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